Controllo Efficienza Visiva

Controllo Efficienza Visiva

visite oculistiche
i.Profiler® è il primo strumento ad utilizzare l'innovativa tecnologia a fronte d'onda in una versione "tutto in uno".
Riunisce in sè le funzioni di un aberrometro, di un autorefrattometro, di un cheratometro e di un topografo corneale:
è uno strumento di analisi e misurazione completamente automatico, con la funzione di un vero e proprio "laboratorio
di refrazione".
 
La tecnologia wavefront è in grado di definire dettagliatamente gli errori di refrazione dell'occhio per ben 1500 punti
nell'area pupillare ed infine sviluppa un ricalcolo ottico sfero-cilindrico tenendo conto della simultanea
compensazione delle aberrazioni sia di basso, sia di alto ordine.
 
A differenza dell'autorefrattometro tradizionale che acquisisce le informazioni attraverso un'area più interna al
diametro pupillare (di norma 3 mm) e che include soltanto le basse frequenze spaziali (secondo ordine), i.Profiler®
acquisisce le informazioni attraverso l'intero diametro pupillare includendo anche le alte frequenze spaziali.
 
i.Profiler® presenta funzioni completamente automatiche:
 
inseguimento dei micromovimenti oculari con una tecnologia tridimensionale di eye-tracking e automatico passaggio dall'O.D. all'O.S.;
un solo pulsante operativo per portare a termine la misurazione di entrambi gli occhi;
la misurazione di tutte le funzioni (aurorefrattometria wavefront, aberrometria, topografia e autocheratometria)
viene effettuata in un'unica operazione.
Nessuna influenza dell'operatore sui dati misurati (a condizione di un corretto posizionamento dell'esaminato, di una
esatta informazione e di un'illuminazione dell'ambiente in modo che all'altezza dei suoi occhi risulti compresa tra 5 e
50 lux).
La velocità di misurazione (30-45 sec. ca.) e l'opportunità di determinare in un'unica operazione
l'autorefrattometria/aberrometria, la cheratometria/ topografia corneale ha un grande significato professionale: tutti
gli utenti in questo modo vengono sottoposti ad un'indagine globale, che di norma non verrebbe eseguita a tutti
anche in presenza delle suddette strumentazioni, con il vantaggio di non perdere di vista alcuna informazione oculare.
 
Limiti della normale refrazione soggettiva e i.Refraction
 
La refrazione soggettiva si esegue con ottotipi ad alto contrasto (100%) e di elevata acuità visiva (almeno 1,0), ma la
realtà percettiva è differente.
Il contrasto ideale in sala refrazione è un‘eccezione rispetto alla nostra normale realtà percettiva che non è in bianco e
nero, ma in varie tonalità cromatiche, e i contrasti sono molto spesso inferiori al 100%: nebbiose giornate invernali,
pioggia, crepuscolo, notte...
L'intervallo imposto di 0.25 diottrie può indurre un'immagine sfuocata sulla retina, anche considerando la profondità
del fuoco, tanto più evidente quanto maggiore è il diametro pupillare. I limiti della refrazione soggettiva possono
essere superati grazie all‘utilizzo del metodo i.Refraction che, oltre alla refrazione soggettiva, tiene conto della
refrazione oggettiva wavefront determinata da i.Profiler, sviluppando uno specifico algoritmo di ricalcolo ottico sferocilindrico
finalizzato alla produzione della lente oftalmica con ottimizzazione i.Scription.
 
i.Scription®: la risposta
 
Le lenti con ottimizzazione i.Scription®, tenendo conto delle aberrazioni del fronte d'onda misurate, presentano:
 
un raffinamento della prescrizione cilindrica considerando il cilindro e l'asse della WR;
un valore di bilanciamento sferico binoculare corrispondente a quello della SR;
un eventuale valore prismatico considerando il valore della SR;
un valore di addizione eventualmente ricalcolato sulla base della SR.
un'ottimizzazione della prescrizione sfero-cilindrica alle 0.01 diottrie;
un raffinamento della prescrizione sferica limitando la differenza tra il valore sferico della refrazione wavefront (WR) e quello della refrazione soggettiva (SR);
 
Le lenti con ottimizzazione i.Scription® non si propongono di:
 
migliorare a tutti i costi l'acuità visiva a pieno contrasto (100%)
correggere totalmente le aberrazioni di alto ordine.
 
Le lenti con ottimizzazione i.Scription® si propongono invece di:
 
migliorare la sensibilità al contrasto con tutte le luminanze;
migliorare le performance visive in condizioni di luce ridotta (crepuscolare e notturna);
prendere in considerazione tutte le aberrazioni del fronte d'onda.
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